Tabacco combusto vs nicotina vaporizzata Leave a comment

Nel comparare la quantità di nicotina delle Sigarette combuste e Sigarette elettroniche, vengono normalmente utilizzate unità di misura differenti tra loro. Al fine di rendere omogeneo ogni confronto  tra i prodotti, riportiamo i metodi di misurazione attualmente in uso.

Esistono 3 tipologie principali di misurazioni della Nicotina e sono:

1° METODO:
Contenuto di nicotina nel media originale (tabacco o eliquid)
SIGARETTA COMBUSTA: Misurazione ingredienti
SIGARETTA ELETTRONICA: Misurazione ingredienti, Valore riportato sulla confezione

2° METODO:
Misurazione della nicotina rilasciata nel fumo o nel vapore
SIGARETTA COMBUSTA: Standard ISO 10315, Valore riportato sul pacchetto
SIGARETTA ELETTRONICA: Misurazione con macchine ad aspirazione (tipo: ISO 10315)

3° METODO:
Misurazione della nicotina nel sangue
SIGARETTA COMBUSTA: Probabilmente il metodo più preciso per la misurazione della nicotina assunta nell’organismo.
SIGARETTA ELETTRONICA: Probabilmente il metodo più preciso per la misurazione della nicotina assunta nell’organismo.

Nel dettaglio:

1) Contenuto di Nicotina nel media (tabacco o eliquid)
La nicotina totale contenuta in una sigaretta è fortemente dipendente dalla qualità e quantità di tabacco contenuto nella stessa e varia tra il 2% ed il 5% del peso del tabacco secco. Il valore medio di nicotina effettivamente contenuta in una sigaretta è di 10mg (200mg per pacchetto). Prendendo come esempio le Marlboro rosse1, troviamo un contenuto di 14mg di nicotina per sigaretta, equivalenti a 280mg per pacchetto.
I liquidi per sigaretta elettronica commercializzati in Italia, hanno contenuti di nicotina variabili tra 0 e 18mg per millilitro (1,8%). Tali liquidi sono normalmente disponibili in confezioni da 10ml, 15ml e 20ml. Una boccetta da 10ml di liquido contiene al massimo 180mg di nicotina. Una boccetta da 20ml contiene al massimo 360mg di nicotina.

2) Misurazione della nicotina rilasciata nel fumo o nel vapore
La quantità di nicotina rilasciata da una sigaretta dopo la combustione, è misurata secondo lo standard ISO 10315. Tale misurazione è effettuata utilizzando una macchina che simula l’aspirazione del fumo ed utilizzando gas cromatografi per valutare il contenuto di nicotina nel fumo stesso. Il valore rilevato è quello riportato sulla confezione delle sigarette.
Tale metodo è oggetto di lunga contestazione da parte della comunità scientifica in quanto non simula la dinamica del fumatore. In particolare l’intensità e la durata dell’aspirazione è predeterminata.  Misurazioni dei livelli di cotinina2 hanno portato a risultati molto diversi, in particolare per le sigarette cosiddette “light”. Questa terminologia è stata vietata come conseguenza delle misurazioni sopra citate.
La nicotina disponibile nel vapore delle sigarette elettroniche, varia molto in funzione della tecnologia e del modello utilizzato. Studi3 effettuati con i simulatori di aspirazione, hanno prodotto una disponibilità di nicotina compresa tra 0,5mg e 15,4mg per 20 serie di 15 aspirazioni ciascuna (corrispondenti ad un pacchetto di sigarette).

3) Misurazione della nicotina nel sangue
La vaporizzazione delle Sigarette elettroniche risulta molto meno efficiente rispetto alla combustione delle sigarette convenzionali in termini di assunzione della nicotina; il livello di assorbimento di nicotina si è dimostrato essere pari ad 1/10 delle sigarette convenzionali in svapatori inesperti. Studi4 recenti con sigarette elettroniche di nuova generazione hanno dimostrato che è possibile un sensibile miglioramento nei livelli di nicotina nel sangue di svapatori esperti.
Tuttavia anche con queste nuove tecnologie è necessario un utilizzo continuativo del vaporizzatore per oltre 60 minuti prima di raggiungere livelli di nicotina comparabili a quelli ottenuti fumando una singola sigaretta convenzionale.

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